Category Archive: Under_14 2019

62649C4C-443C-40FA-8830-9241583A8FA9

Le trottole colorate

Exhibit realizzato da:
Scuola dell’infanzia l’Aquilone

I bambini espongono la scomposizione della luce nei 7 colori dell’arcobaleno.
A scuola, per prima cosa, hanno messo una bacinella piena d’acqua vicino alla finestra e hanno notato che la luce (che prima pareva bianca) in quel momento era scomposta nei 7 colori dell’arcobaleno.
Nello stand invece prendono un disco di Newton: un disco di cartoncino diviso in sette parti, lo colorano o lo fanno colorare ai visitatori con i 7 colori per creare delle trottole che, ruotando velocemente, faranno scomparire i colori e faranno apparire il colore bianco.

Articolo a cura di
Irene Tronconi
classe 3C, scuola Secondaria C. A. Dalla Chiesa

FEB4F962-D7F0-4F9B-A556-C6AE6EFFC4CE

Verso l’infinito e oltre

Exhibit realizzat da:
classe 1C Secondaria M. CURIE San Martino Siccomario

I ragazzi eseguono una serie di esperimenti sul magnetismo rappresentando vari tipi di modi per produrre energia.
Utilizzano un breadboard (apparecchio elettronico senza saldatura per crare molteplici circuiti elettrici) collegato ad un microcip Arduino a sua volta collegato a un computer che lo alimenta facendo funzionare il breadboard. Questo è formato da due gruppi di luci (rosso, giallo e verde e rosso, giallo e verde) che vogliono rappresentare il sistema di funzionamento delle luci del semaforo per le auto e quello delle strisce pedonali.
Un altro esperimento è la pila umana, composta da una lastra di zinco e una lastra di rame. Appoggiando entrambe le mani sulle lastre si crea elettricità che si può misurare con un tester.
L’”elettricità delle patate” è una prova che le patate in contatto con due fili di rame e altrettanti di zinco producono elettricità che permettono ad un orologio di funzionare.
L’elettrocalamita e il motore elettrico testimoniano che una pila unita a due fili di zinco o rame li elettrizzano facendo diventare il rame o lo zinco dei magneti. Nel primo esperimento la pila collegata al rame magnetizza la vite che attrae i chiodi. Nel secondo la pila collegata a due fili in zinco magnetizza il filo di rame che rotea sopra una calamita fino a quando la pila non si scarica.

Articolo a cura di:
Leonardo Blora
Scuola secondaria C.A. Dalla Chiesa – Pavia

dav

ScientificaMENTE

Exhibit realizzato da:
primaria di Villanterio Copiano

I bambini iniziano illustrando le opere di Leonardo Da Vinci. Ricostruiscono con sassi colorati due figure umane all’interno di un cerchio. Prendono come esempio l’uomo vitruviano contenuto in un cerchio e in un quadrato spiegando che Leonardo si è ispirato per questa opera ad un passo dell’architetto romano Vitruvio, che spiega le proporzioni del corpo umano.

Segue poi un laboratorio che consiste nel creare delle figure usando elementi della natura come sassi e rametti.
Espongono i loro lavori che ricreano opere d’arte, realizzate con gli stessi elementi del laboratorio proposto al visitatore.

ArticoloE a cura di:
Alessandro Di Francesco
3C Scuola secondaria C.A. Dalla Chiesa – Pavia

53A57C2B-0E61-41E4-B089-CD989EE235C6

Sguardi periodici

Exhibit realizzato da:
classi 2 A e 2 B della Secondaria C.A.Dalla Chiesa

La classe inizia con alcune domande ai visitatori su quali elementi conoscano e chiedono di trovarli sulla tavola periodica.

Quindi spiegano come Mendeleev ha scoperto il modo di classificare gli elementi e di relazionarli tra loro. Realizza la tavola periodica dove scrive le formule chimiche di tutti gli elementi scoperti  fino ad allora lasciando spazi per le scoperte future.

I ragazzi mostrano una legenda per classificare gli elementi in base alle loro caratteristiche.

Spiegano che la tavola è divisa in gruppi (linee orizzontali di elementi) e in periodi (linee verticali di elementi).

Fanno quindi scegliere un elemento e descrivere le sue caratteristiche seguendo la legenda.

In seguito spiegano che gli elementi sono divisi in: metalli, non metalli e semi-metalli e ne spiegano le caratteristiche.

Alla fine di questo discorso, i ragazzi spiegano e mostrano la composizione dell’atomo, formato da neutroni, protoni e elettroni.

Spiegano il numero atomico formato da numero di protoni presenti nell’atomo e il numero di massa, costituito dalla somma di protoni e neutroni presenti nell’atomo.

I ragazzi fanno pescare una carta al visitatore, sulla quale è rappresentato un atomo, il simbolo chimico corrispondente e ne spiegano le caratteristiche, la posizione nella tavola periodica, la composizione e il numero atomico.

Mostrano la composizione in gusci (orbite dell’atomo sulle quali ruotano gli  elettroni) di un atomo complesso e spiegano che tra i diversi gusci ci sono differenze di numero di elettroni che variano da 2 a 32. Se c’è una carenza di elettroni in uno dei primi gusci intervengono gli elettroni valenza, che partono dall’ultimo guscio e arrivano in quello che ha bisogno di altri elettroni.

Alla fine del percorso viene proposto un gioco che consiste nel rappresentare una molecola ed un “cruciverba degli elementi”.

Articolo a cura di:
Alessandro Di Francesco e Davide Rinaldi
Scuola secondaria C.A.Dalla Chiesa – Pavia

C2DCC950-1803-4948-81BF-21E523FA6A37

Quaderno di campo: esplorare con pazienza e curiosità per conoscere e stupirsi. Vedere la natura.

Exhibit realizzato da:
Sezioni BLU e GIALLA della Scuola d’infanzia L’AQUILONE

I bambini si presentano con argomenti interessanti come le muffe e il miele fatto da loro.

Spiegano come il seme riesce a germogliare e mostrano tipi diversi di semi che hanno scelto e piantato precedentemente  (il nocciolo, i fagioli, la zucca, i peperoni).

Mostrano anche un tulipano appassito “che sta dormendo”e spiegano che tra qualche mese germoglierà  di nuovo.

I bambini parlano anche la vita delle farfalle e informano il visitatore che loro hanno catturato le farfalle della cavolaia (fanno le uova sul cavolo).

Spiegano come sono le farfalle prima di fare il bozzolo e anche i diversi colori dei bruchi e dei bozzoli.

Raccontano da quali parti è composto il bruco e che mangia un miscuglio di nettare.

Alcuni bambini spiegano come hanno raccolto i fiori del sambuco e li hanno messi a macerare con altre sostanze, realizzando un ottimo sciroppo di sambuco.

Articolo a cura di :
Davide Rinaldi
3C Secondaria C.A. Dalla Chiesa- Pavia

dav

Occhio di lince

Exhibit realizzato da:
classe 2C della Secondaria C.A.Dalla Chiesa

L’exhibit della classe si divide in due parti, una storica e una sperimentale.

I ragazzi illustrano il metodo sperimentale di Galileo Galilei che si basa sull’osservazione e la verifica sperimentale dell’ipotesi.  Utilizzano un cannocchiale realizzato da loro per osservare un’immagine delle lune osservate da Galileo.

I ragazzi spiegano illustrano la scoperta della cellula di sughero di Robert Hooke. Per spiegare come Hooke sia riuscito a scoprirla, i ragazzi hanno costruito una specie di microscopio basato su un gioco di lenti.

Fanno provare ai visitatori il microscopio, per osservare sul vetrino alcune cellule di cipolla (squadrate, di tipo vegetale).

Dall’osservazione di vari tipi di cellule gli scienziati sono riusciti a classificarle in diversi gruppi in base alle loro caratteristiche e funzioni.

Inine i ragazzi, attraverso esperimenti creati da loro il metodo sperimentale mostrano le differenze tra i corpi allo stato solido, liquido e gassoso.

 

Articolo a cura di
Irene Tronconi, Leonardo Blora
3C Secondaria C.A. Della Chiesa- Pavia