Category Archive: .2019

foto il cielo gioca a nascondino

Il cielo gioca a nascondino

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Exhibit realizzato da:
1^BI IIS L.G.Faravelli

Avvicinandoci allo stand 33 la nostra attenzione viene catturata da un grande plastico in polistirolo raffigurante il Sole, la Terra e la Luna e  dalla costruzione di uno shuttle realizzata con mattoncini lego. L’exhibit viene illustrato dagli alunni del Faravelli che ci descrivono il fenomeno dell’eclissi solare e lunare. Quella solare si verifica nel momento in cui il Sole, la Luna e il nostro pianeta sono perfettamente allineati; invece, in quella lunare, la Terra si trova in mezzo agli altri due corpi celesti. L’oscuramento può essere totale o parziale in base alla porzione di superficie nascosta; inoltre quando la Luna occupa il perigeo si verifica l’evento chiamato “luna rossa”, ovvero i raggi solari tangenti alla crosta terrestre “colorano” il nostro satellite di rosso.

Successivamente i ragazzi del Faravelli ci hanno esposto la storia dell’Apollo 1, la prima navicella che sarebbe dovuta uscire dall’atmosfera terrestre per inquadrare da vicino la Luna, nel lontano 1967. Sfortunatamente i tre piloti, Roger, Grissom e White, sono morti durante un’esercitazione. Le loro ultime parole risuonano ancora nella nostra memoria: “We are burning up!” ovvero: “Stiamo bruciando!”.

Il nome “Apollo” venne riutilizzato per altre spedizioni, per esempio Apollo 8 fu la prima navicella, con equipaggio, ad orbitare più volte attorno al satellite e a tornare in sicurezza sulla Terra; mentre la missione Apollo 11 del 1969 si concluse permettendo lo sbarco sulla Luna degli astronauti Neil Armstrong, Buzz Aldrin e Michael Collin.

Gli studenti della 1^ BI si sono messi in gioco sia nella costruzione del plastico sia nella ricerca di informazioni relative alle missioni “Apollo” più celebri; per questo motivo hanno saputo spaziare dal sistema solare, di cui è stata spiegata l’origine, ai progressi dell’uomo nel campo delle esplorazioni nello spazio.

Articolo a cura di:
Claudio Clerici e Marco Di Silvio
3 DLS ITIS “G.Cardano” – Pavia

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Aria e acqua tra arte e scienza

Exhibit della classe 2 della primaria di MIRABELLO

I bambini hanno iniziato il loro percorso mostrando grandi bolle di sapone (preparato con 100 ml di acqua, 100 ml di detersivo e 50 ml di glicerina). Poi mostrano come creare un “serpente di bolle” tagliando il fondo ad una bottiglia e mettendo un calzino imbevuto di sapone al suo posto. I bambini soffiano attraverso la bottiglia e l’aria passa attraverso i piccoli fori della stoffa, creando piccole bolle che formano la bizzarra creazione.

In un’altra bacinella piena d’acqua pongono una piccola ninfea di carta. Si può osservare che i petali di quest’ultima lentamente si aprono grazie all’acqua che penetra nelle fibre della carta e “tira” i petali aprendoli.

Alla fine del percorso i bambini mostrano come realizzare delle girandole:

suggeriscono di utilizzare della carta plastificata, un disco di tappo di sughero, un bastoncino, dello scotch molto resistente ed un ferretto per fissare la girandola sul bastone.

I bambini spiegano che gli scienziati hanno inventato delle “grandi girandole di ferro”: le pale eoliche che, grazie al vento, girano producendo energia elettrica.

Articolo a cura di:
Alessandro Di Francesco e Irene Tronconi
classe 3C della Secondaria C.A. DALLA CHIESA

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SU18: Un reportage tutto da vivere

Ed ecco trascorso un altro anno all’insegna della scienza e dell’arte con SU18, che offre, con la sua sedicesima edizione, l’opportunità per gli studenti di divulgare le più interessanti scoperte scientifiche.

Mettendosi in gioco e collaborando con i compagni, gli studenti di varie scuole della provincia di Pavia hanno dato vita a una mostra affascinante che ha coinvolto persone di tutte le età.

La sfilata di exhibit, che ha introdotto i visitatori nel mondo della scienza, è stata seguita e descritta dai ragazzi della redazione delle scuole I.T.IS. “G. Cardano” e I.I.S. “A. Cairoli” , che si sono cimentati nel ruolo dei giornalisti, intervistando e scrivendo articoli.

Il percorso non solo impegnativo ma anche divertente e interessante ha permesso agli studenti da un lato di affacciarsi sul mondo del reportarge e, dall’altro, di approfondire argomenti del programma scolastico in modo stimolante e innovativo.  

È inutile dire che i ragazzi non vedano l’ora di ripetere questa utile e piacevole esperienza.

Articolo a cura di:
Faccini Giulia 3DLS
I.T.I.S. “G. Cardano”

Scopri i “diversi”

Scuola secondaria di primo grado SEVERINO BOEZIO CLASSI 2^A, 2^C

I ragazzi propongono un gioco che consiste nel trovare le differenze utilizzando 60 schede di cartoncino colorato raggruppate in gruppi di due.

In queste schede sono disegnate diverse figure che rappresentano pianeti e stelle, vertebrati e invertebrati, formule chimiche, diversi tipi di atomi….

Spiegano, quindi, in cosa consiste la differenza degli elementi diversi nelle schede.

Il gioco si conclude con la spiegazione da parte espositori di come sono state create le diverse figure.

Articolo a cura di:
DAVIDE RINALDI e LEONARDO BLORA
scuola secondaria C. A. Dalla Chiesa

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Quale arriva prima?

Exhibit realizzato da:
3^ A – 3^ B – 3^ C Liceo Linguistico Cairoli
Le classi terze del Liceo linguistico A. Cairoli, in occasione della manifestazione Scienze U18, mostrano
una particolare curva, chiamata cicloide, su cui si effettuano tre dimostrazioni con delle biglie. La cicloide
ha una forma semicircolare, nei cui binari vengono fatte rotolare due biglie di uguali dimensioni.
Nel primo caso le due biglie partono dalle estremità del cicloide. Come si può intuire, il punto di incontro
è esattamente a metà del percorso.
Nel secondo caso, invece, una biglia parte da un’estremità e l’altra da un punto scelto in modo casuale.
Ancora una volta il punto di incontro coincide con la metà della curva.
Perché?
Perché la cicloide ha una proprietà, chiamata tautocrona, parola greca che significa stesso tempo, che
permette alle biglie, poste in qualunque punto della curva, di toccarsi a metà del percorso.
Nella terza dimostrazione, viene chiesto allo spettatore se la biglia che parte da un’estremità della cicloide
acquisisca più velocità di una biglia posta su un piano inclinato. La risposta corretta è che la biglia su un
piano inclinato è più lenta della biglia sulla cicloide. La spiegazione dipende da una delle proprietà della
cicloide chiamata brachistocrona, termine che significa il più breve tempo.
Concludendo si può affermare che la biglia posta sulla curva sarà più veloce della biglia posta sul piano
inclinato.

Articolo a cura di:
Andrea Cirmi
4 DLS ITIS “G. Cardano”

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Estrazione del DNA

Exhibit  realizzato da:
3SB Istituto di istruzione superiore “A. Maserati” – Voghera

I ragazzi del Liceo Scientifico Maserati di Voghera si sono resi protagonisti di un esperimento che aveva come scopo l’estrazione del DNA da un campione di pomodoro.

La fase iniziale dell’esperienza prevedeva  la preparazione di una poltiglia di pomodoro. Contemporaneamente veniva  preparata in un becker una soluzione estraente formata da detersivo liquido, acqua distillata, acido citrico e sale da cucina. In un secondo momento gli studenti hanno separato la poltiglia con l’aiuto di un imbuto e della carta filtrante, cercando di evitare la presenza di semi nella soluzione ottenuta.

Successivamente hanno  inserito in una provetta la poltiglia filtrata con la soluzione estraente. La prova si è conclusa inserendo nella provetta  la stessa quantità di alcool rispetto alla soluzione già presente nella provetta. Infine il composto ottenuto è stato agitato.

Grazie a questo procedimento è possibile  isolare il DNA in modo da poterlo osservare al microscopio e studiarlo.

Articolo a cura di:
Gaia Mongillo e Federico Lecce
3 CLS ITIS “G. Cardano” – Pavia