Category Archive: Exhibit 2018

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Quando la natura diventa armonia

Allo stand numero 16 viene presentato il lavoro della classe 4L del Liceo Scientifico Nicolò Copernico, che spiega come la sequenza del matematico Fibonacci sia presente in natura. Sul tavolo era posizionato un cervello di gomma, varie conchiglie e una spirale disegnata dai ragazzi e ricreata con la stampante 3D.
La sequenza di Fibonacci è una successione di numeri interi positivi in cui ciascun numero, a cominciare dal terzo, è la somma dei due precedenti. Da questa serie deriva il numero aureo, ovvero un numero costante considerato perfetto.
Dal numero aureo, o sezione aurea, derivano a loro volta diverse proporzioni che spiegano la sensazione di bellezza percepita dall’occhio umano, in quanto ogni cosa risulta perfetta quando rispetta determinate proporzioni dipendenti da questo numero.
Ad esempio i girasoli, la coda dei cavallucci marini, diverse piante e alcune opere come “La notte stellata” di Van Gogh presentano tutte la forma a spirale che rappresenta la sezione aurea.

NUMERI 0, 1, 2, 3…

EXHIBIT REALIZZATO DA:
CLASSI 1, 2, 3 DELLA SCUOLA SECONDARIA “A. VOLTA” INDIRIZZO ARTISTICO – PAVIA
Le classi prima, seconda e terza del Volta hanno realizzato diversi lavori esposti in molti stand presenti nella mostra.
L’exhibit è suddiviso in due parti: nella prima sono esposti i lavori delle classi prima e terza, riguardanti soggetti scientifici tra cui l’anatomia umana, un esempio è la rappresentazione del cranio frontale e laterale, realizzato in modo armonioso e ultimato con acquerelli; mentre nella seconda sono esposti disegni a tema matematico. Uno dei disegni che ci ha colpito di più è quello
raffigurante la via lattea costituita da numeri, il cui centro è rappresentato dal π.
Trova ampio spazio nel loro stand la rappresentazione della natura e delle specie di cui è costituita; ad esempio vi sono quadri raffiguranti frutti, fiori, piante e animali.
Interessante è la rielaborazione di due opere appartenenti alla pop art: una del famoso artista americano Andy Warhol “Campbell’s Soup Cans” realizzata nel 1962, raffigurante una lattina di salsa e l’altra dell’artista Keith Haring “Radiant babies”, i famosi omini stilizzati. I ragazzi hanno così creato un’originale fusione dai colori accesi e vivaci in cui sembra che gli uomini acclamino il consumo globale rappresentato dalla lattina di salsa.
Osservando le opere degli studenti abbiamo notato come sia possibile esprimere un principio matematico anche attraverso l’arte: la proporzione è lo strumento algebrico utilizzato nelle opere per esprimere la perfezione a cui aspira l’artista.
Articolo a cura di:
Giulia Barattieri, Andrea Cirmi, Khaled Ibrahim 3DLS ITIS “G. Cardano”- Pavia

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Fillotassi

Avvicinandoci allo stand numero 12 notiamo sul tavolo alcune foglie di cartone ed un telo con la scritta: “Per fare l’albero”…

È il frutto del lavoro dei ragazzi della 3°A del Liceo Scientifico Niccolò Copernico di Pavia che spiegano, con il loro exhibit, la scienza della Fillotassi.

La fillotassi è una branca della botanica che studia la disposizione delle foglie attorno ai rami di una pianta. Esistono vari tipi di disposizioni, osservate dal matematico italiano Fibonacci, che dipendono dal sole: le foglie tendono ad orientarsi secondo la luce naturale.

La disposizione monostica avviene quando tutte le foglie sono disposte lungo lo stesso asse, e dunque su ogni nodo è presente una sola foglia.

Il nodo, spiegano, è la parte interna del ramo, dalla quale hanno origine le foglie.

Esistono poi la disposizione distica e tristica, che indicano rispettivamente la crescita di due o tre foglie su ogni nodo.

Due ragazzi indossano due tubi di cartone che rappresentano i rami di una pianta e propongono ai visitatori di incollare sul cartone le finte foglie secondo le disposizioni spiegate, e chi indovina vincerà un premio!

 

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A.N.B.I.

Exhibit realizzato da:

Carmela Iosco Associazione Nazionale dei Biotecnologi Italiani – Pavia

 

Avvicinandoci allo stand 20, veniamo accolti dalla professoressa Carmela Iosco, esponente dell’Associazione Nazionale dei Biotecnologi Italiani.

 

  • Cos’è l’ A.N.B.I.?

E’ un’associazione no profit di biotecnologi che si occupa di valorizzare la propria scelta professionale, di promuovere lo sviluppo delle biotecnologie, di incentivare la ricerca scientifica e di innovare i rapporti tra scienza e società.

 

 

  • Cosa sono le biotecnologie?

 

Le biotecnologie sono tutte le tecnologie che utilizzano le conoscenze biologiche per ottenere beni o servizi.

 

 

  • Perché i ragazzi dovrebbero studiare biotecnologie?

 

L’associazione vuole guidare i giovani allo studio delle biotecnologie, per spronarli all’innovazione e alla ricerca scientifica, che purtroppo in Italia non è sempre adeguatamente sostenuta.

In futuro le biotecnologie saranno indispensabili; il loro studio favorirà migliori condizioni di vita, incremento di produzione e coltivazione di nuove e antiche varietà di vegetali.

 

Ringraziamo la dr.ssa Carmela  Iosco

 

Articolo a cura di:

Giulia Barattieri, Elena Emmanueli

3DLS ITIS “G. Cardano” – Pavia

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GLI INSIEMI INSIEME

Realizzato da:

2 C IIS “A. Volta” – Pavi

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Le studentesse Alice Callegari, Beatrice Virtuani e Rebecca Dondi dell’exhibit numero 41 hanno esposto vari esempi di facile comprensione riguardanti l’insiemistica.

Le ragazze hanno creato delle riproduzioni di frutti in creta e colorati con colori vivaci. Attraverso questi modellini e dei cerchi da hula hoop hanno rappresentato un insieme, ovvero un raggruppamento di elementi mediante un criterio: in questo caso la frutta di colore rosso appartiene a un insieme diverso da quello composto dalla frutta verde.

Le ragazze mostrano, però, che possono esistere fra due insiemi delle intersezioni: questo si verifica quando due insiemi contengono elementi comuni. Ci hanno quindi illustrato come le lettere delle parole ‘marmellata’ e ‘nutella’ appartengano a due insiemi diversi, ma le lettere ‘a’, ‘l’, ‘e’ e ‘t’ siano in comune: per questo motivo appartengono all’intersezione fra i due insiemi.

Inoltre, le alunne propongono un gioco che consiste in una tabella a doppia entrata che mette in relazione due insiemi, uno contenente i numeri naturali minori di cinque e l’altro i numeri pari e minori di dodici: il visitatore deve indovinare la coppia di numeri presenti in una determinata casella.

Noi, da buoni giornalisti, abbiamo posto loro qualche domanda:

-Secondo voi ScienzaUnder 18 è un’iniziativa destinata solo a un pubblico di bambini o può essere interessante anche per dei ragazzi delle superiori?

-Questo evento è sicuramente molto divertente per i bambini delle scuole elementari perché consente loro di capire esperimenti complessi tramite semplici esempi. Nonostante ciò, è destinato anche a ragazzi delle superiori, i quali espongono in gruppo un esperimento e devono impegnarsi a spiegare con parole semplificate i principi fisici e matematici alla base di un determinato fenomeno.

Il lavoro non è stato pesante e non ha avuto effetti negativi sullo studio poiché le ragazze ci hanno lavorato a scuola.

-Che esperimenti pensate di trovare negli altri stand?

-Certamente marchingegni e robottini: comunque sia qualcosa di strabiliante.

 

Articolo a cura di: Marco Di Silvio

2 DLS ITIS “G. Cardano” – Pavia

 

La tavola periodica

Exhibit realizzato da: classe II Liceo Linguistico Internazionale – Pavia

 

Scegliere alla cieca una tra le carte capovolte sul tavolo dello stand 11 e ascoltare in pochi minuti, in italiano o in inglese, tutto ciò che c’è da sapere riguardo elementi della tavola periodica scelti tra noti e meno noti ma tutti legati alla nostra vita quotidiana. Partiamo con la scelta della prima carta, ci capita il Tungsteno: simbolo chimico W, numero atomico 74, gruppo 6, periodo 6.
Sulla carta è rappresentato da una lampadina ad incandescenza per ricordare il ruolo svolto come conduttore.

Continuiamo pescando la carta del Calcio(Ca) da tutti noi conosciuto come componente fondamentale delle ossa, dei denti e del guscio delle uova ma anche come uno tra i metalli presenti in maggior quantità sulla Terra.

Prendiamo altre due carte che corrispondono al Fosforo (P) e all’Ossigeno (O), di cui ricordiamo per il primo la tossicità mentre per il secondo l’importanza che riveste come elemento vitale e perché presente in natura sotto forma di molecole di ossigeno e ozono.

Considerata la proposta didattica offerta dal liceo linguistico internazionale, il programma di chimica, e in particolare il modulo che tratta la tavola periodica, viene affrontato in lingua inglese.

Inoltre il progetto di quest’anno coinvolge gli studenti dell’intero istituto, dalle elementari, a cui si attribuiscono i disegni sulle carte, alle superiori, qui oggi ad esporre al pubblico.

 

Articolo a cura di: Andrea Cirmi, Andrea Villani

3DLS ITIS “G. Cardano” – Pavia