Author Archives: Matteo Ragni

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Un viaggio nell’arte rinascimentale

IMG_9586Visita guidata della Pinacoteca Malaspina a cura dei ragazzi della classe 4^CL dell’ Istituto Adelaide Cairoli di Pavia.

In occasione della manifestazione Scienza U18 “Arte e Scienza”, alcuni ragazzi della 4^CL si sono occupati della presentazione delle opere presenti all’interno della Pinacoteca Malaspina, nata grazie alle donazioni provenienti da collezioni private.

Gli studenti si sono soffermati sulla descrizione di una serie di quadri appartenenti al periodo rinascimentale e su due modellini del Duomo di Pavia, risalenti uno al XV secolo e l’altro all’Ottocento.

L’opera che ha colpito maggiormente il pubblico è la “Pala Bottigella” di Vincenzo Foppa, raffigurante una sacra conversazione, dipinta in tempera su tavola.

Anche il modellino in legno del Duomo, realizzato da Giovan Pietro Fugazza, ha interessato molto i visitatori, soprattutto i più piccoli,  che sono rimasti impressionati dalla sua grandezza e maestosità.

I ciceroni sono riusciti a rendere la visita piacevole e interattiva ricevendo una risposta positiva da parte del pubblico.

Articolo a cura di:
Giorgia Calia e Aurora Scarpellini
IIS Cairoli di Pavia.

Matteo Ragni
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La Luna: questione di punti di vista

Exhibit realizzato da:

Classe 5A primaria Pascoli

I ragazzi suddividono il lavoro in due parti. Un gruppo descrive la luna e l’eclissi, l’altro le fasi lunari.

Il primo gruppo spiega che la Luna è l’astro più vicino a noi. Quando è illuminata può raggiungere una temperatura di oltre 120°, invece quando non è illuminata oltre -120°. Sulla superficie sono presenti due conformazioni: una scura chiamata “mari”, conseguenza di attività vulcaniche, e una chiara chiamata “crateri” dove sono presenti parti colpite da meteoriti.

La luna influenza il livello del mare: quando l’attrazione della luna aumenta la marea si alza, quando diminuisce la marea si abbassa.

Un’eclissi avviene quando un corpo celeste si trova tra il Sole e un altro corpo celeste. Un’eclissi lunare può essere parziale o totale. Parziale se la Terra si trova tra la Luna e il Sole, ma non totalmente, quindi una piccola parte di luce solare riesce ad illuminare la Luna. Totale se la Terra si trova tra Sole e la Luna e non lascia passare la luce solare (la Luna è in una zona di ombra). Invece un’eclissi solare avviene quando la Luna si trova tra la Terra e il Sole.

Il secondo gruppo, per rappresentare le fasi lunari, utilizza uno scatolone contenente una pallina bianca di polistirolo, che rappresenta la Luna, e una torcia che la illumina, che rappresenta il Sole. Ai lati della scatola sono presenti delle finestrelle per osservare le diverse fasi lunari.

Articolo a cura di:
LEONARDO BLORA e DAVIDE RINALDI
SCUOLA SECONDARIA C. A. DALLA CHIESA

Matteo Ragni
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Quando la natura diventa armonia

Allo stand numero 16 viene presentato il lavoro della classe 4L del Liceo Scientifico Nicolò Copernico, che spiega come la sequenza del matematico Fibonacci sia presente in natura. Sul tavolo era posizionato un cervello di gomma, varie conchiglie e una spirale disegnata dai ragazzi e ricreata con la stampante 3D.
La sequenza di Fibonacci è una successione di numeri interi positivi in cui ciascun numero, a cominciare dal terzo, è la somma dei due precedenti. Da questa serie deriva il numero aureo, ovvero un numero costante considerato perfetto.
Dal numero aureo, o sezione aurea, derivano a loro volta diverse proporzioni che spiegano la sensazione di bellezza percepita dall’occhio umano, in quanto ogni cosa risulta perfetta quando rispetta determinate proporzioni dipendenti da questo numero.
Ad esempio i girasoli, la coda dei cavallucci marini, diverse piante e alcune opere come “La notte stellata” di Van Gogh presentano tutte la forma a spirale che rappresenta la sezione aurea.

Matteo Ragni

NUMERI 0, 1, 2, 3…

EXHIBIT REALIZZATO DA:
CLASSI 1, 2, 3 DELLA SCUOLA SECONDARIA “A. VOLTA” INDIRIZZO ARTISTICO – PAVIA
Le classi prima, seconda e terza del Volta hanno realizzato diversi lavori esposti in molti stand presenti nella mostra.
L’exhibit è suddiviso in due parti: nella prima sono esposti i lavori delle classi prima e terza, riguardanti soggetti scientifici tra cui l’anatomia umana, un esempio è la rappresentazione del cranio frontale e laterale, realizzato in modo armonioso e ultimato con acquerelli; mentre nella seconda sono esposti disegni a tema matematico. Uno dei disegni che ci ha colpito di più è quello
raffigurante la via lattea costituita da numeri, il cui centro è rappresentato dal π.
Trova ampio spazio nel loro stand la rappresentazione della natura e delle specie di cui è costituita; ad esempio vi sono quadri raffiguranti frutti, fiori, piante e animali.
Interessante è la rielaborazione di due opere appartenenti alla pop art: una del famoso artista americano Andy Warhol “Campbell’s Soup Cans” realizzata nel 1962, raffigurante una lattina di salsa e l’altra dell’artista Keith Haring “Radiant babies”, i famosi omini stilizzati. I ragazzi hanno così creato un’originale fusione dai colori accesi e vivaci in cui sembra che gli uomini acclamino il consumo globale rappresentato dalla lattina di salsa.
Osservando le opere degli studenti abbiamo notato come sia possibile esprimere un principio matematico anche attraverso l’arte: la proporzione è lo strumento algebrico utilizzato nelle opere per esprimere la perfezione a cui aspira l’artista.
Articolo a cura di:
Giulia Barattieri, Andrea Cirmi, Khaled Ibrahim 3DLS ITIS “G. Cardano”- Pavia

Matteo Ragni

I numeri di Fibonacci

Exhibit realizzato dalla classe 5B della s.p. di I Grado “A.Frank” Binasco

Misurando le viarie parti del corpo umano si trova conferma della sequenza di Fibonacci come l’exhibit dimostra.

Infatti, nella postazione di Binasco, i ragazzi per farci sperimentare questa tesi ci hanno misurato dal gomito al dito medio e l’hanno moltiplicato per il numero aureo (1,618): il risultato ottenuto è la misura completa del braccio. La regola vale anche per altre parti, come ad esempio denti e gambe.

E’ stato divertente scoprire che Fibonacci si nasconde anche tra ossa e muscoli.

A cura di Elena Larizza e Gaia Maria Celè della s.s. Di I Grado “Boezio” di Pavia

Matteo Ragni
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Fillotassi

Avvicinandoci allo stand numero 12 notiamo sul tavolo alcune foglie di cartone ed un telo con la scritta: “Per fare l’albero”…

È il frutto del lavoro dei ragazzi della 3°A del Liceo Scientifico Niccolò Copernico di Pavia che spiegano, con il loro exhibit, la scienza della Fillotassi.

La fillotassi è una branca della botanica che studia la disposizione delle foglie attorno ai rami di una pianta. Esistono vari tipi di disposizioni, osservate dal matematico italiano Fibonacci, che dipendono dal sole: le foglie tendono ad orientarsi secondo la luce naturale.

La disposizione monostica avviene quando tutte le foglie sono disposte lungo lo stesso asse, e dunque su ogni nodo è presente una sola foglia.

Il nodo, spiegano, è la parte interna del ramo, dalla quale hanno origine le foglie.

Esistono poi la disposizione distica e tristica, che indicano rispettivamente la crescita di due o tre foglie su ogni nodo.

Due ragazzi indossano due tubi di cartone che rappresentano i rami di una pianta e propongono ai visitatori di incollare sul cartone le finte foglie secondo le disposizioni spiegate, e chi indovina vincerà un premio!

 

Matteo Ragni