…Ma si vede?

…Ma si vede?

Exhibit realizzato da:
4^AL I.S.S. A. Cairoli

Nello stand 32 la prima cosa che salta all’occhio è una televisione che ogni tanto perde il segnale. Gli studenti ci accolgono calorosamente e iniziano il loro esperimento. Introducono per filo e per segno l’argomento delle onde elettromagnetiche e della luce. Essa si presenta a noi con colori diversi tra il rosso e il viola; ma oltre questi “confini” che cosa c’è? Superando il confine del primo, notiamo la luce infrarossa, una luce molto debole, visibile appena dall’occhio umano, usata tramite degli occhiali speciali per vedere al buio. La luce ultravioletta, opposta a quella ad infrarossi, è impercettibile all’occhio umano almeno che non le venga sovrapposto un foglio di carta, o di qualsiasi materiale che ne permetta il passaggio. Successivamente, gli espositori collegano un cavo coassiale tra un registratore e un televisore, trasmettendo così il programma; poi staccano il cavo e lo sostituiscono con uno tagliato, mostrando così che il segnale non arriva al monitor. Infine sostituiscono il cavo con uno, sempre diviso ma con le estremità che si sono create, a forma di antenna, e con ciò riescono ad agganciare il segnale tra un apparecchio e un altro. In seguito frappongono tra le due antenne un foglio di carta che non provoca alcun effetto, della carta stagnola che invece blocca il segnale completamente, e delle barre metalliche che disturbano il segnale.

Il lavoro è stato ideato e sviluppato dalla classe 4^AL, creando così una dimostrazione del funzionamento delle onde e coinvolgendo in modo appassionato lo spettatore. Un tema azzeccato per i nostri tempi, poiché le onde stanno sostituendo i cavi ed è tempo che impariamo a conoscerle.

Articolo a cura di:
Clerici Claudio, Di Silvio Marco
3 DLS ITIS “G. Cardano”

Lorenzo Reale