LA DONAZIONE DEGLI ORGANI

Giorno 20 febbraio, si è tenuto, presso I.T.I.S. “G. Cardano” di Pavia, un incontro sulla donazione degli organi e sui danni prodotti al nostro corpo in seguito ad alcune cattive abitudini come fumare o bere. All’incontro hanno partecipato alcune delle classi dell’Istituto come la 2^CM, difatti la dottoressa Zanierato, del reparto di rianimazione del Policlinico S.Matteo, che ha organizzato l’evento ha definito queste classi come “fortunate di poter assistere a questo progetto”. La dottoressa è una delle principali collaboratrici di AIDO, l’associazione da cui è partita tutta l’iniziativa e che si occupa della donazione degli organi. Dopo l’ arrivo nell’Aula Magna dell’Istituto di tutte le classi coinvolte, la dottoressa si è presentata, ha presentato tutti i suoi collaboratori, ha spiegato a tutti il motivo per cui si trovavano lì in quel giorno. Il tutto è stato accompagnato da filmati sia per cercare di attirare sempre più l’ attenzione sia per rendere il messaggio il più chiaro possibile. Ad un certo punto, ci ha detto: “Un giorno è arrivata in ospedale una bambina che faceva molta fatica a respirare e che i genitori avevano deciso di portare in ospedale, perchè quasi in fin di vita, nella speranza di trovare una soluzione a questo problema. Fortunatamente quella bambina è riuscita a ricevere degli organi sani da un donatore e ha ripreso dopo qualche tempo una vita normale”.
Dopo quel discorso si è diffuso uno stupore e una meraviglia nell’ aula, perché nessuno si sarebbe aspettato che quella bambina era lì accanto alla dottoressa, Veronica, l’unica ragazza che non era ancora stata presentata, così ci ha raccontato la sua storia e poi ha dato spazio alle domande e curiosità personali degli studenti, che subito dopo hanno assistito ad una serie di diapositive che puntavano alla sensibilizzazione per la cura del nostro organismo. Forti e d’ impatto le immagini che riproducevano le conseguenze di alcool e fumo sui nostri organi, in particolare sui polmoni e sul cuore. Il fumo annerisce i polmoni, ingrandisce il cuore e toglie aria e fiato a tutto il corpo e molti fra i giovani fumatori non considerano minimamente questi fattori. “Io spero sinceramente che questo incontro vi abbia aperto la mente in merito a questa questione” sono state le parole della dottoressa prima della fine dell’incontro, seguite da un applauso generale di tutti gli studenti e i professori presenti”. La lezione più importante: dare alla propria salute la considerazione adeguata e “portarsi rispetto” per portarlo poi a tutti gli altri, anche nel gesto di estrema generosità di donarsi nel momento in cui una vita finisce per ricominciare in quella di un altro.

Daniele Talotta 2^CM

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