LA CHIMICA DELL’INCHIOSTRO

È difficile pensare ai libri: è raro che a un adolescente venga in mente un insieme di pagine scritte, una libreria o, addirittura, una biblioteca.

Un libro è, se considerato dal punto di vista materiale, un oggetto statico e poco intrigante, un soprammobile per abbellire gli scaffali.

Immaginiamo spesso, invece, storie che vorremmo vivere, che abbiamo vissuto o che ha vissuto qualcun altro; storie meravigliose, fantastiche, spaventose, inquietanti o storie assolutamente normali. Ma queste vicende vengono dimenticate in fretta, e invece sarebbe bello che continuassero a essere ricordate da altri, che lasciassero una traccia.

È così che un mattone di carta può diventare la tana di un drago, il castello di di un cavaliere, la navicella di un alieno o persino la casa di un animale parlante. È così che il classico nero su bianco diventa emozione, passione e avventura.

Perciò abbiamo pensato di creare una sezione del giornale dedicata a lettura e scrittura, per offrire l’opportunità di esprimersi liberamente e condividere interessi comuni, senza i vincoli dei temi scolastici o dei libri assegnati dai professori.

Per i lettori una sorta di club del libro, dove lasciare recensioni che potranno essere commentate e permettere di scoprire nuovi generi e autori. Continua a leggere LA CHIMICA DELL’INCHIOSTRO

Piogge acide

Le piogge acide sono un fenomeno che si verifica in conseguenza della presenza di alcuni ossidi gassosi presenti in atmosfera  che con la caduta di acqua si sciolgono, rendendo il pH acido.

Recentemente un team di studiosi dell’università di Cambridge ha svolto una ricerca sugli effetti dannosi delle piogge acide sulle acque lacustri in seguito al fatto che negli ultimi anni alcuni laghi del Canada  hanno subito una gelificazione delle acque superficiali, provocata dalle piogge acide.

La caduta di acqua, miscelata ad ossidi ed anidridi (SO2, NO, NO2, CO2) presenti in atmosfera, genera una miscela che al contatto con la superficie ha come effetto l’eliminazione dei depositi di calcio presenti nel terreno; quando si verifica questo evento in prossimità di un lago, l’effetto che ne consegue è il declino di una parte della popolazione batterica dell’ecosistema (in particolare ne sono soggetti alcuni plancton ricchi di calcio come la Daphnia, note come pulci d’acqua), e la proliferazione di altre specie come Holopedium Gibberum, uno zooplancton che non necessita di calcio e che ha una consistenza gelatinosa.

I danni apportati all’ecosistema del lago non sono facilmente reversibili fino a che si verificherà un nuovo aumento della concentrazione di calcio dovuto all’erosione naturale delle rocce presenti nel sottosuolo.piogge1

Monossido di carbonio

Il monossido di carbonio ha formula CO e si forma in conseguenza ad una combustione incompleta, ad esempio in un motore a scoppio a benzina o in un sistema di riscaldamento domestico.

Il CO è fortemente tossico per l’uomo dato che  ha una forte affinità con piogge2l’emoglobina e prende il posto dell’O2, provocando nelle vittime del monossido di carbonio un colorito rosso causato dalla reazione con il pigmento del sangue.

Molti processi industriali comportano la formazione di monossido di carbonio: la formazione dell’acciaio tramite la reazione di carbon coke e minerali di ferro, la distillazione del petrolio; anche la produzione di carta e legno produce come scarto CO dovuto al recupero di prodotti chimici pregiati.

Nella città la principale causa di emissioni di CO è il traffico: le automobili quando sono costrette a lavorare a bassi regimi producono molto CO che ovviamente si sparge per le strade e viene respirata dalle persone. La prolungata esposizione può comportare prima problemi psico-motori e può portare, dopo periodi di esposizione medio lunghi, al coma per asfissia e poi alla morte. Continua a leggere Piogge acide

DAI CIRCUITI ELETTRICI ED INFORMATICI ALLA SCACCHIERA…..

…il passo è lungo, ma quattro studenti del nostro Istituto hanno fatto un grande balzo conquistando la Finale Regionale di Scacchi ai Campionati Studenteschi  che si svolgerà giovedì 12 aprile ad Erba ( CO ).

Ahmetaj  Horgen,  Capuzzo Daniele e Tomasi  Riccardo di 4 EB e Martucci Stefano di 3 EI , accompagnati dalla prof.ssa Sacchi, hanno partecipato alla  Fase Provinciale  venerdi 16 marzo  a Voghera  disputando 5 turni di gioco, alla fine dei quali si sono classificati secondi dietro al  Liceo Galilei di Voghera, campione in carica dal  2016.

Chi sono i nostri campioni ?9af302dd-dc08-4fd7-b159-74150d29e2e5

Martucci Stefano, il piccolo del gruppo, sempre concentrato e serissimo, attento osservatore  e dotato di una grande capacità di concentrazione che gli ha regalato il terzo posto fra le prime 4 migliori scacchiere.

Ahmetaj Horgen, il leader group, pronto a curiosare sulle scacchiere per studiare gli avversari, impassibile ma felice e sorridente quando salta di gioia e lancia un urlo liberatorio  per il primo posto come migliore scacchiera di categoria.

Tomasi Riccardo, nuotatore, ha sempre fatto parte della squadra di nuoto dell’Istituto Cardano arrivando lo scorso anno alla Finale Regionale e vincendo quest’anno la Finale Provinciale; una passione, quella per gli scacchi, riscoperta grazie ai compagni di classe con i quali gioca anche durante l’intervallo.

Capuzzo Daniele, fair play allo stato puro, ha concesso all’avversario di rifare una mossa; gioca a scacchi per divertimento ma ha una grande passione che spera diventi qualcosa di più:  gli e-sport  (videogiochi  giocati a livello competitivo e professionistico che entreranno nel programma Olimpico di Parigi 2024 ) dove ha già ottenuto dei successi che lo porteranno a disputare gare a livello Europeo nel prossimo autunno.

 

Pi.Sa.