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“Una sciarpa per due scuole”

La sciarpa annodata a metà strada, l’abbraccio amichevole dei due presidi e il calore dei ragazzi in cerchio, stretti da una lunga sciarpa multicolore, rinsalda l’amicizia tra le due scuole più chiacchierate di Pavia, il Liceo Copernico e l’Itis Cardano, che si pensava, dopo i fatti spiacevoli del giugno scorso, non potessero più condividere nemmeno la stessa via.

In occasione della Giornata Nazionale della Lettura, il 25 Ottobre, un team di WhatsApp Image 2017-10-26 at 22.48.28 (1)insegnati delle due scuole ha deciso di cogliere la palla al balzo, unendo l’utile al dilettevole: un nutrito gruppo di ragazzi, accompagnato dai propri professori e dai presidi, ha trascorso un’ora insieme a metà strada tra i due istituti, alternandosi nella lettura di brani aventi come denominatore comune l’amore per i libri e per la lettura.

La frase di Daniel Pennac “La lettura non ha niente a che fare con l’organizzazione sociale. La lettura è, come l’amore, un modo di essere…”, una delle tante lette, riassume il concetto dell’essere uniti, dello stare insieme in armonia, leggendo. Questo è il clima che si è andato a creare in quei minuti della quarta ora di lezione sotto il sole, trascorsa insieme, in cui studenti e professori ascoltavano indisturbati la lettura dei brani, nella convinzione di vivere sempre così.

Andrea Villani 3^DLS

I NOSTRI PUNTI DI VISTA

•Chiara Cantù’ 3^DLS: 

Quando si tratta di leggere, le opinioni dei ragazzi sono sempre molto contrastanti. C’è chi storce il naso appena si parla di aprire un libro e chi invece non vede l’ora di immergersi in una nuova “avventura”. Chi poi sceglie di condividere il proprio pensiero in merito ai libri che più ama, non dà solamente una considerazione soggettiva del volume in questione, ma comunica le emozioni che esso provoca.

Mi spiego meglio. Non vi è mai capitato di trovarvi in una situazione in cui vengono lette in pubblico pagine tratte da libri? Probabilmente non tutte vi avranno colpito, ma alcune vi avranno sicuramente fatto ripensare ad avvenimenti passati della vostra vita, ad emozioni provate, o semplicemente a quanto quelle parole siano giuste e WhatsApp Image 2017-10-26 at 22.48.26significative. Se sarete in grado di esporre ad un’ altra persona queste sensazioni, si sarà creato inevitabilmente un legame profondo tra voi, perché in quel momento avrete comunicato qualcosa di totalmente personale.

Tra i giovani penso che sia una cosa importante, dato che si tratta di un modo alternativo per conoscersi e confrontare differenti modalità di pensiero. Come dice Carlos Ruiz Zafon “Ciascun libro possiede un’anima, l’anima di chi lo ha scritto e di coloro che lo hanno letto”. Perciò, come possiamo pensare che esso non abbia alcun valore, che non possa aiutarci a maturare come persone e a creare legami con gli altri? Di sicuro può essere utile anche per eliminare definitivamente vecchi rancori, contrasti e divergenze.

I libri hanno il potere di far scaturire tutto ciò che si cela nelle profondità della nostra anima. E ora che lo sapete, pensate di poter mantenere il segreto?

•Giulia Barattieri 3^DLS:

Il tempo per leggere è sempre tempo rubato. Rubato per cosa? Diciamo ai doveri quotidiani. Ma se riflettiamo “Il tempo per leggere, come il tempo per amare, dilata il tempo per vivere”: ha ragione Daniel Pennac!

Leggere fa perdere la cognizione del tempo, fa provare nuove sensazioni, fa immaginare scenari fantastici che si concretizzano nella mente.

Il tempo per leggere è sempre poco, ma bisogna cercare in tutti modi di ricavarselo, poiché tutti hanno bisogno di dedicare un momento solo a se stessi, staccandosi dalle incombenze di tutti i giorni. Anche allontanarsi per un po’ dalla tecnologia aiuta a crescere, permette di riscoprire se stessi nella lettura, di avere delle opinioni diverse da quelle altrui, ma soprattutto di avere una propria opinione, di costruire la propria personalità.

Durante la giornata della lettura, datata 25 ottobre, è stata realizzata l’iniziativa “10 minuti a libro aperto”, che ha visto protagonisti noi ragazzi dell’Itis Cardano e gli studenti del Liceo Scientifico Niccolò Copernico nella lettura di brani tratti da romanzi famosi.

Questa iniziativa ha permesso ai ragazzi delle due scuole di riavvicinarsi leggendo parole profonde, di grandi autori messe nero su bianco e non con semplici sms. Un’occasione per rinsaldare l’amicizia tra le due scuole, “sigillandola” con l’amichevole stretta di mano tra i due presidi.

Questa giornata ci ha fatto comprendere l’importanza della lettura: leggere rende colti e consapevoli, permette uno scambio di opinioni e un confronto rispettoso.

La cultura è vita ed è la migliore arma per l’affermazione personale.

•Roberta Basile, Giulia Faccini, Efrem Vietti 2^DLS:

Si dice che i libri abbiano il potere di cambiare le persone: infatti, essi vengono ‘assimilati’, l’inchiostro delle parole rimane impresso in maniera indelebile nelle loro menti. Ed è proprio da questo arricchimento, da questo appartenere ai libri che leggiamo, che è partita l’iniziativa organizzata dagli Istituti Scolastici Copernico e Cardano di Pavia, il 25 ottobre. In una mattinata assolutamente anonima, nello spiazzo davanti ai due istituti, sono improvvisamente apparse due sciarpe, che si sono legate come simbolo di unione: vedere gli studenti sorridenti che sorreggevano tutti insieme le sciarpe (già utilizzate nel 2011 in occasione di ‘Imagine.Pavia’), ha allontanato ogni pensiero e ha trasmesso un generale buon umore, una serenità che solo la lettura può dare.

I bambini adorano ascoltare i propri genitori narrare loro fiabe prese da vecchi libri. Ma d’altra parte chi non ama sentir raccontare storie emozionanti e avventure meravigliose? È proprio questo il clima che si è percepito, mentre ogni studente leggeva stralci di libri da cui era stato colpito: è stato il connubio tra l’aria autunnale, le sciarpe e i testi che ha chiarito a tutti il concetto di condivisione attraverso la lettura. Unione non solo tra chi ha gli stessi gusti rispetto al genere, ma anche avvicinamento perché confronto e libera espressione.

È stato un campo di prova per tutti: leggere di fronte a un pubblico tanto eterogeneo implica esporsi in prima persona. La varietà degli autori citati, che andavano da Cassandra Clare a Italo Calvino, da George Orwell a Daniel Pennac, è riuscita a sciogliere l’iniziale tensione e ad attrarre l’attenzione dei presenti, che si sono sentiti uniti sotto un unico ideale:

La lettura è, come l’amore, un modo di essere”
Come un romanzo, D. PennacWhatsApp Image 2017-10-26 at 22.48.13 (1)

•Beatrice Pestoni 3^DLS:

Leggere, leggere, leggere. Ci sono molte ragioni per leggere: per diventare adulti intelligenti, per capire meglio gli altri, per liberarsi dalle tensioni e stare meglio con se stessi, per essere più coraggiosi nell’affrontare la vita.

Leggere è anche una delle poche attività che accomuna tutti. Come amare d’altronde, lo afferma anche Daniel Pennac nel suo saggio “Come un romanzo”, quando paragona queste due esperienze a cui l’uomo, per quanto si sforzi, non sa rinunciare. Anche chi non legge, legge. Così come anche chi non vuole amare, ama.

Ecco il senso di ciò che è accaduto in occasione della giornata della lettura, a metà strada tra i cancelli dell’Itis Cardano e del Liceo Copernico. Un evento semplice: un gruppo di ragazzi delle due scuole, alcuni professori, qualche citazione da leggere insieme; eppure così importante per dimostrare che ci sarà pur bastato poco per dividerci, ma basta ancora meno per unirci.

Una stretta di mano tra i due presidi conclude l’evento, dopo che i ragazzi hanno sollevano insieme la lunga sciarpa che aveva collegato simbolicamente i due istituti.

Poco tempo speso insieme, ma speso bene, con la collaborazione di tutti, per mettere fine alle pagine che parlano di scontri e lasciare spazio a nuovi capitoli.

•Andrea Cirmi 3^DLS:

Viviamo in una società piena di stimoli, di input dettati dalla televisione e da Internet. Impariamo migliaia di nozioni, sappiamo minuto per minuto cosa sta avvenendo sul nostro pianeta: un attentato là, un missile ad est, uno stupro o un omicidio qui, un licenziamento in fabbrica, un “bombardamento intelligente” da ovest, la droga, la corruzione. Una società malata che conosce le proprie nefandezze, che le racconta e che spesso ipocritamente le condanna. Una società che è formata da uomini che rincorrono il denaro, disposti a tutto per ottenerlo in quanto riconosciuto come unico dio cui veramente credere. Una società che sogna poco perché vive di corsa solo nell’ottica della affermazione materiale. Non c’è tempo per sognare perché per sognare bisogna leggere, bisogna conoscere, bisogna anche WhatsApp Image 2017-10-26 at 22.48.24 (1)immedesimarsi nei personaggi protagonisti dei libri.

Libri, leggere…un sostantivo ed un verbo che da soli ci consentono di sapere, di capire, di parlare, di intrattenere relazioni, di comprendere il prossimo, di sognare.

Leggere migliora la nostra proprietà di linguaggio e quindi la capacità di esprimerci. Leggere ci consente di avvicinarci agli altri, di scambiare opinioni, dapprima sul libro e poi sui temi da esso trattati. L’allenamento quotidiano alla lettura ci consente di sviluppare la memoria e ci offre modelli di comportamento.

Con l’incontro del 25/10/2017, avvenuto in occasione della giornata dedicata alla lettura, tra alcuni studenti e docenti dell’ Itis Cardano e del Liceo Copernico, abbiamo cercato di rafforzare i rapporti tra i due istituti e, nel contempo, di “pubblicizzare” la lettura nella consapevolezza che questa attitudine aiuterebbe nella ricerca di un adeguata educazione civica nonché migliorerebbe i rapporti con il prossimo.

•Lorenzo Achilli 1^AE:

L’ iniziativa “10 MINUTI A LIBRO APERTO” di mercoledì 25/10/17 per me è stata una grande idea perchè ha permesso la comunicazione e lo scambio di pensieri.

Sono soddisfatto di aver partecipato e di aver letto davanti ad altri studenti e professori, tanto che aspetto di poter leggere di nuovo se verranno proposte attività simili.

Prima della lettura in pubblico ero molto agitato; ma leggendo, parola dopo parola, ho sentito l’energia degli altri ragazzi attorno a me e la paura è svanita.

Aspetto di leggere di nuovo e di ascoltare le riflessioni degli altri lettori.

•Jhonny Rivera 2 AE:

Aver letto in mezzo a tante persone in occasione della Giornata Nazionale della Lettura è stato per me un momento molto emozionante. Avevo timore inizialmente, ma man mano che procedevo la mia voce diventava sempre più sicura, chiara, fluida. Leggendo una pagina tratta dal “Sistema periodico” di Primo Levi mi sono sentito parte di una famiglia, la famiglia dei lettori. Ragazzi e WhatsApp Image 2017-10-26 at 22.48.28 (2)ragazze che hanno scelto percorsi diversi di studio, i professori delle due scuole, i due presidi, l’organizzatrice dell’iniziativa pavese “10 Minuti a libro aperto” Daniela Bonanni, tutti accomunati da una passione: il piacere di leggere.

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