TecnicaMente: dall’aula all’azienda

TecnicaMente è un progetto ideato da Adecco che, in perfetta sintonia con i piani di Alternanza Scuola Lavoro, prevede per gli studenti un percorso scolastico e post scolastico di sviluppo delle competenze e di work experience. Con TecnicaMente si costituisce una sinergia reale tra studenti e aziende per arrivare più preparati al mondo del lavoro.

In modo concreto Adecco mette in contatto studenti e aziende offrendo ai ragazzi la possibilità di IMG_0925sperimentare cosa significhi lavorare e alle aziende di individuare giovani talenti. L’obiettivo è favorire l’incontro tra domanda e offerta, creando un momento di confronto tra gli studenti dell’ultimo anno e le aziende del territorio.

Le modalità sono le seguenti. Nell’arco dell’anno scolastico gli studenti sviluppano un progetto sotto la supervisione di referenti aziendali e di docenti dell’istituto scolastico. Una volta finito il lavoro, entro una data prefissata, gli studenti presentano il lavoro svolto ad una giuria composta dai rappresentanti delle aziende coinvolte che valuta i progetti proposti, individua il migliore e premia i vincitori con la partecipazione ad attività post diploma gestite da Adecco e finalizzate all’inserimento nel mercato del lavoro.

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In particolare nell’Istituto Tecnico Cardano si sono costituiti sei gruppi di lavoro: tre comprendenti studenti dell’indirizzo di Meccanica, uno includeva ragazzi dell’ indirizzo di Informatica, un altro alunni di Chimica; l’ultimo gruppo era composto da studenti di Meccanica ed Elettrotecnica. Gli studenti si sono dedicati al progetto da dicembre 2016 fino a maggio 2017 collaborando con diverse aziende:

Bitolea (Chimica)
Bright Solutions (Informatica)
Fedegari (Elettronica/Meccanica)
Goglio (Meccanica)

Inpra (Meccanica),
Ugolini (Meccanica)

Il 30 maggio nell’aula magna del Cardano tutti i gruppi hanno esposto i loro progetti e presentato i risultati ottenuti. Vincitore è risultato il lavoro degli studenti Tinivella Daniele, Sangermano Samuele, Nicro Martino e Remuzzi Samuele della 5^ CM che hanno collaborato con l’azienda Goglio. IMG_0919

Il loro progetto era relativo alla ottimizzazione di un sistema di confezionamento sottovuoto per caffè. Durante la presentazione in aula magna gli studenti hanno spiegato la struttura e le caratteristiche della macchina; poi hanno eseguito una dimostrazione pratica del suo funzionamento davanti alla commissione giudicatrice, alla Preside e ai docenti dell’istituto. 

Gli alunni vincitori avranno diritto ad un corso di formazione finanziato da Adecco, ma a tutti i gruppi coinvolti sono stati rivolti i complimenti per l’impegno dimostrato nel lavorare a fianco di grandi aziende. 

Questo progetto si è rivelato utile per i ragazzi perché ha permesso loro di conoscere anticipatamente il mondo del lavoro e li ha anche aiutati a muovere i primi passi in un momento importante della loro vita, ovvero il passaggio dalla scuola al lavoro. 

Mattia Salvato e Tommaso Ferrari classe 2^ BI

Comunicato dell’ Itis Cardano Pavia in merito ai fatti dell’ 8 giugno 2017

 

E’ doveroso prima di tutto esprimere tutta la nostra solidarietà e vicinanza nei confronti della Dirigente del Liceo Copernico e dei tre docenti rimasti contusi nel tentativo di impedire l’aggressione, nonché il nostro vivo rammarico che le istituzioni scolastiche facciano parlare di sé per tali accadimenti e non per i molteplici aspetti positivi della missione che quotidianamente svolgono. L’ultimo giorno dell’anno scolastico, non da ora e non solo a Pavia, è un momento di festa e talvolta di goliardia che può sfociare in comportamenti eccessivi e condannabili.

La giornata dell’ 8 giugno era stata programmata dalla nostra scuola con attenzione e con il concorso sollecito degli insegnanti nella sorveglianza, infatti le lezioni si sono svolte secondo previsione, in un clima magari un poco vivace ma corretto e senza accadimenti impropri all’interno dell’edificio scolastico né tantomeno manifestazioni di violenza. Di più, già il giorno precedente la Dirigenza aveva avvertito le forze pubbliche, sollecitando la loro presenza all’orario dell’ uscita che avrebbe coinvolto i due istituti contemporaneamente. E in effetti dalle ore 10.00 erano presenti all’interno del cortile della scuola tre pattuglie delle forze pubbliche, che però non hanno potuto svolgere un’efficace azione di deterrenza verso l’esterno.

Forse potrebbe esistere tra i due Istituti, che sono confinanti, una qualche ingiustificata rivalità, che in una città come Pavia, che ha visto i natali della goliardia storica, non può del tutto sorprendere.

In ogni caso i comportamenti violenti o lesivi che la società deve sempre reprimere, vanno stigmatizzati con la massima chiarezza da una comunità formativa e i responsabili di tali atti andranno identificati e dovranno assumersene la responsabilità. A noi educatori tocca comunque anche il compito di evitare generalizzazioni e di trarre da fatti negativi un monito a far meglio il nostro lavoro di insegnanti, un ruolo cui non ci sottraiamo ma che compete non solo alle istituzioni scolastiche.

In conclusione vorremmo che tali fatti incresciosi inducessero a rafforzare la collaborazione tra le scuole coinvolte, i Liceo Scientifico Copernico e l’ ITIS Cardano, e a dar vita a progetti che consolidino una migliore armonia tra le due Istituzioni.

La dirigenza e i docenti del Cardano

NOI, I RAGAZZI DEL CARDANO

 

A tutti è noto quello che è successo giovedì 8 Giugno 2017 in via Verdi e all’interno dell’edificio del Liceo Copernico. I Social, così come i giornali e i telegiornali stanno impazzando di notizie, i video sono diventati virali e la quasi totalità delle persone è convinta che l’attacco subito dal Liceo sia interamente imputabile ai ragazzi dell’ITIS.

Purtroppo la nostra scuola è spesso soggetta a pregiudizi e dicerie legate al fatto che si tratta di un istituto molto grande e frequentato prevalentemente da maschi. Ma ciò non può e non deve bastare! Non è giusto colpevolizzare un intero istituto con i suoi 1800 iscritti per il fatto che un piccolo gruppo di facinorosi, davvero esiguo se si confronta con il totale degli iscritti, ha agito in modo violento e inaccettabile.

Noi, studenti del Cardano, ci dissociamo da quei giovani scapestrati e incoscienti che hanno trasformato un giorno di festa e allegria in un giorno triste che rimarrà a lungo nella memoria nostra e della città di Pavia. E di questo siamo enormemente dispiaciuti perché il Cardano è una grande scuola, impegnata su tanti fronti: nell’integrazione degli studenti stranieri o disabili, nelle attività sportive e nelle gare culturali, nei progetti di alternanza scuola-lavoro con importanti aziende a livello locale e regionale, nella collaborazione con associazioni di volontariato, nello sviluppo di progetti di cittadinanza attiva! Tutto questo è il Cardano: una grande scuola che accompagna i suoi studenti, attraverso un percorso di studi impegnativo, ad uno sbocco lavorativo o alle soglie dell’iscrizione alle facoltà universitarie. Continua a leggere NOI, I RAGAZZI DEL CARDANO