Percorsi tra Scienza e Arte al Castello Visconteo
Pavia
Il cielo in ospedale
6 Dicembre 2009
Il cielo in ospedale

Articolo a cura di:
Beatrice Diana, 3AC
ITIS "G. Cardano" - Pavia




Nell’anno dell’astronomia, oltre alle stelle, splende anche la speranza per i bambini del reparto di pediatria del Policlinico S.Matteo.Sono la scienza e l’astronomia a riempire di gioia, schiamazzi e risate l’atrio del Day Hospital di Oncoematologia pediatrica. Scienza Under 18 è arrivata anche qui!
Tra robot, riprese in diretta dell’osservatorio, colori e immagini che si riflettono con giochi di specchi e mappe celesti, bambini e ragazzi imparano divertendosi e accantonano le loro angosce. Le pareti dell’atrio sono tapezzate da cartelloni multicolori preparati dagli studenti che frequentano la scuola in spedale. Anche loro hanno lavorato studiando il cielo, le stelle, i pianeti e hanno presentato il risultato del loro impegno.
Alcuni degli exhibit presentati alla manifestazione di SU18, tenutasi al castello nel maggio del 2009, sono stati ripresi e riesposti, ma sono i ragazzi del reparto di pediatria ad animare la sala e a giudicare:
“A me è piaciuto molto Emilio, e gli studenti sono stati gentili” DANIELE, 9 ANNI
“Emilio” è un robot, uno dei progetti presentati dal Maserati di Voghera, telecomandato wireless e dotato di telecamera mobile si è lasciato docilmente pilotare anche dai bambini.
“Secondo me questa manifestazione è stata bellissima e lo sarà ancor di più perché è stata prodotta da delle persone fantastiche e brave” scrive GAIA (9 ANNI) dalla postazione delle ragazze del liceo scientifico Taramelli dove con i caleidoscopi si gioca con specchi e colori. Mediante un preciso posizionamento degli specchi all’interno del caleidoscopio i vetri colorati vengono proiettati come infinite strutture simmetriche.
“Tutto fantastico, la video proiezione della mappa del cielo è venuta molto bene (anche le spiegazioni e le illustrazioni sui vari pianeti erano abbastanza complete e capibili). L’astrolabio credo sia molto utile per individuare le costellazioni (io non ne ho mai azzeccata una). Ma la parte migliore erano i robot, magnifici.
PS: tutti molto simpatici!” FRANCESCO, 16 ANNI.
Sono i ragazzi del Liceo Tecnologico ITIS Cardano ad aver insegnato a Francesco come trovare e riconoscere le stelle nel cielo, consigliandogli l’uso dell’Astrolabio, secondo un progetto da loro presentato.
Sempre l’ITIS si è collegato in diretta con Casasco ( località in provincia di Alessandria), dove si trova un osservatorio astronomico. Era in programma l’osservazione in remoto del sole, ma purtroppo il tempo è stato inclemente, a Casasco stava addirittura nevicando. Niente sole dunque, ma scambio di saluti e informazioni .
Parlano di pianeti anche i ragazzi del Taramelli che attraverso un apposito programma individuano nella sfera celeste costellazioni e corpi celesti affascinando quanti si avvicinano incuriositi.
Astri, pianeti e costellazioni splendono nel reparto di pediatria ma i sorrisi dei bambini brillano ancora di più di più!

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pubblicato da: Loris Rampini